Un occasione da non perdere

In tutti i progetti di trasformazione urbana annunciati dall'amministrazione comunale, dalla riconversione della caserma Artale alla nuova Arena Garibaldi, la realizzazione di nuovi parcheggi è un elemento centrale. Purtroppo un incremento dei parcheggi induce maggiori volumi di traffico, di conseguenza i nuovi posti si saturano velocemente, vanificando l'investimento e peggiorando la situazione complessiva.

Moltiplicare i parcheggi è una risposta inadeguata ad un problema reale: l'esigenza dei cittadini è quella di spostarsi in maniera veloce ed efficiente, ma è illusorio pensare di soddisfarla con misure che finiscono solo per incrementare il traffico. Al contrario, l'unico modo di rendere efficiente la mobilità cittadina è quello di ridurre drasticamente il traffico privato mediante opportune limitazioni, destinando tutte le risorse a disposizione per dare impulso alle alternative sostenibili: trasporto pubblico, percorsi pedonali di qualità, mobilità ciclistica, car sharing, ecc.

Il progetto del nuovo stadio, che prevede una struttura più compatta e multifunzionale inserita nel tessuto urbano, risponde a una concezione innovativa e moderna, ma richiede un'organizzazione della mobilità altrettanto moderna ed innovativa: invece di progettare ulteriori parcheggi si devono mettere in campo già da oggi misure volte ad allontanare il traffico dall'area dello stadio, fermando le auto private ai parcheggi scambiatori, oggi costantemente sottoutilizzati.

Le trasformazioni che coinvolgono la stadio e la caserma Artale sono un'occasione unica ed irripetibile per riorganizzare la mobilità e la logistica cittadina in chiave sostenibile. Ma per dotare Pisa degli standard di efficienza di una città moderna serve una visione chiara e coerente, e non la riproposizione dei soliti rimedi palliativi.