Ciclopista dell'Arno

Stato di fatto al maggio 2018

 

La Regione Toscana, con la recente approvazione del Piano Regionale Integrato delle Infrastrutture della Mobilità (PRIIM), ha inserito fra le opere strategiche il collegamento ciclabile dal monte Falterona fino alla foce dell’Arno a Marina di Pisa. E’ un progetto molto ambizioso, dal costo di oltre 60 mln di euro, ed una lunghezza di centinaia di kilometri.

 

Grazie però ai finanziamenti stanziati, ed alla partecipazione economica e progettuale dei comuni interessati, questa Ciclovia, dai notevoli risvolti turistici, sta prendendo forma nella realtà.

 

Il tratto che vedete segnato come numero 8, ad esempio, è in fase di cantiere, con completamento previsto in maggio 2018. Il tratto 10, invece, è stato completato grazie ai finanziamenti regionali, nel settembre 2017, ed è il primo tratto nell’intera Toscana ad avere apposto, simbolicamente, la segnaletica dedicata. E’ un piccolo pezzo di un grande puzzle.

 

Il tratto 7 attualmente è in fase di “decollo”, perché è stato oggetto di Progettazione Esecutiva, provvedimenti autorizzatori da parte di Ente Parco e Soprintendenza, ed è stato approvato per il cofinanziamento regionale. Si stima che entro il 2018 apra il relativo cantiere.

 

Il resede prima dell'intervento

 

Il punto in cui vi trovate adesso, rappresenta un intervento di cucitura fra due tratti preesistenti, che erano scollegati fino al settembre 2017. Come si può vedere dall’immagine sopra, il resede ferroviario era utilizzato abusivamente come parcheggio auto. Col progetto visibile nell’immagine sottostante, interamente finanziato dalla Regione Toscana come Ciclopista Arno, abbiamo potuto dare continuità ciclabile dalla stazione di testa del Trammino (piazza Sant’Antonio), fino alla nuova urbanizzazione di Ville Urbane (nuova Coop) dove esiste una stazione di Bike Sharing.