Ciclopista dell'Arno

AGGIORNAMENTO MARZO 2019

Ciclopista dell'Arno:  
E' in corso l'esame delle offerte pervenute per il bando di gara del tratto
di ciclabile Pisa-Mare, per la precisione i tre lotti che vanno dalla fine
della ciclabile esistente su via Livornese, fino alla stazioncina di Marina
di Pisa. I lavori si prevedono nella seconda metà del 2019.
In parallelo, si stanno svolgendo gli approfondimenti geologici ed
archeologici (sembra strano, ma la zona interessata è a "rischio
archeologico") per il Ponte Cisanello-Riglione. Per questa opera si
prevedono tempi più lunghi, con la progettazione esecutiva dopo il via
libera degli Enti, e la gara di appalto nella prima metà del 2020.

Ciclopista tirrenica:
Si è svolta ad inizio del mese di marzo, a Firenze, riunione fra i Comuni
interessati (per Pisa presenti il dirigente arch. Guerrazzi, e l'arch.
Bertini dell'Ufficio Bici) e la Regione Toscana per definire il tracciato
definitivo della pista. Per Pisa, dal parco di San Rossore, si prevede di
attraversare l'Arno costruendo una passerella ciclo-pedonale sulle pile del
demolito ponte-gasdotto, per poi agganciarsi presso San Piero a Grado alla
Ciclopista dell'Arno, quindi sullo stesso percorso fino al confine con
Livorno.


La passerella ciclopedonale ed il relativo aggancio con la rete saranno
probabilmente finanziate con un ottica temporale del 2019-2022. Dal progetto
definitivo, alla completa realizzazione. L'importo è di 1,3mln.

 

Stato di fatto al maggio 2018

 

La Regione Toscana, con la recente approvazione del Piano Regionale Integrato delle Infrastrutture della Mobilità (PRIIM), ha inserito fra le opere strategiche il collegamento ciclabile dal monte Falterona fino alla foce dell’Arno a Marina di Pisa. E’ un progetto molto ambizioso, dal costo di oltre 60 mln di euro, ed una lunghezza di centinaia di kilometri.

 

Grazie però ai finanziamenti stanziati, ed alla partecipazione economica e progettuale dei comuni interessati, questa Ciclovia, dai notevoli risvolti turistici, sta prendendo forma nella realtà.

 

Il tratto che vedete segnato come numero 8, ad esempio, è in fase di cantiere, con completamento previsto in maggio 2018. Il tratto 10, invece, è stato completato grazie ai finanziamenti regionali, nel settembre 2017, ed è il primo tratto nell’intera Toscana ad avere apposto, simbolicamente, la segnaletica dedicata. E’ un piccolo pezzo di un grande puzzle.

 

Il tratto 7 attualmente è in fase di “decollo”, perché è stato oggetto di Progettazione Esecutiva, provvedimenti autorizzatori da parte di Ente Parco e Soprintendenza, ed è stato approvato per il cofinanziamento regionale. Si stima che entro il 2018 apra il relativo cantiere.

 

Il resede prima dell'intervento

 

Il punto in cui vi trovate adesso, rappresenta un intervento di cucitura fra due tratti preesistenti, che erano scollegati fino al settembre 2017. Come si può vedere dall’immagine sopra, il resede ferroviario era utilizzato abusivamente come parcheggio auto. Col progetto visibile nell’immagine sottostante, interamente finanziato dalla Regione Toscana come Ciclopista Arno, abbiamo potuto dare continuità ciclabile dalla stazione di testa del Trammino (piazza Sant’Antonio), fino alla nuova urbanizzazione di Ville Urbane (nuova Coop) dove esiste una stazione di Bike Sharing.